Le vacanze estive  sembrano ormai un amaro, dolce lontano ricordo.
Come vi avevo postato in precedenza, quest’anno ci siamo avventurate nella straordinaria isola di Corfù e molto della mia scelta è stata dettata dalla presenza di un luogo particolare costruito proprio su quest’isola: l’Achilleion.

Questa villa fu fatta costruire nel 1980 dall’imperatrice d’Austria Elisabetta, meglio conosciuta con il nome di “Sissi”.
La villa fu costruita in onore di semi-dio Achille, grande passione dell’imperatrice, che in quegli anni si era appassionata allo studio della mitologia greca.

Romy Schneider interpreta l’imperatrice durante la sua permanenza a Corfù

 La villa realizzata in stile sfarzoso, e ralizzata con materiali ricercati è collocata sulla cima dell’isola, ma conserva un accesso diretto privato al mare.

Il palazzo fu disegnato dall’architetto italiano Raffaele Carrito, e il luogo divenne “l’evasione” per eccellenza dell’imperatrice, che amava passare qui i mesi caldi per evadere dalla rigida corte viennese.
La storia romanzata dell’imperatrice fu molto diversa da ciò che avvenne in realtà. Una donna moderna rinchiusa dalle sbarre di un’ epoca che non le apparteneva.

In ogni caso a me piace pensare che l’amore tanto narrato tra la giovane Sissi e il suo Franz almeno per il primo periodo fu reale, anche se di breve durata.


 L’edificio che passò in eredità al re tedesco, subì molti saccheggi negli anni a venire, divenedo persino un casinò.
Attualmente è passato sotto la tutela del governo greco, che lo esibisce come “gioiello ellenico”.

Copyright Marianna Brevini