Enoteca “La gazza ladra”, negozio di delicatezze, ispirato ai grandi negozi gastronomici parigini. Dove la cultura del cibo diviene quasi una religione. Sapori veri e unici. Prodotti di alta qualità da regalare e regalarsi.


Via Emilia S. Stefano 18 c
Reggio Emilia
Tel. 0522 1719172
info@nessunaeperfetta.com




Trattoria della famiglia Davoli, “La Morina”, cucina casalinga reggiana.

Corso Garibaldi, 24.
Tel.0522 431140 
Biografia
Elisa Davoli, è una reggiana al cento per cento, se pur con una storia particolare, con un non so chè di retrò e romantico, alle spalle.
La famiglia di Elisa è infatti alla terza generazione nel campo della ristorazione; la nonna governante di grandi Hotel gira per il mondo, passando la passione  al figlio che impara il mestiere sulle navi da crocera.
L’incontro fortuito fra i genitori di Elisa avviene invece nella bassa reggiana, grazie ad un Autostop fortunato, che conduce la giovane coppia al matrimonio.
Il primo locale di proprietà viene aperto in vicolo Trivelli; il Ciak è un vero e proprio Cafè, Creperie su modello francese che richiama la clientela di alto livello di Reggio, che in quei tempi viveva un periodo d’oro grazie alla fortunata stagione della Reggiana calcio. 

Intanto Elisa cresce immersa in questo mondo; dopo il Ciak, viene aperta la Brasserie, altro locale storico di Reggio, poi il Cafè de la Galerie, e ancora il Savoy, il Village Gate (discoteca con concerti live) ed il Bristol, dove una giovane Elisa incomincia a lavorare in sala, pur continuando a frequentare lo Iodi con indirizzo operatore turistico.
Iniziata la carriera universitaria (filosofia), essendo poco conciliabile con il lavoro serale, la accantona per continuare a lavorare nei ristoranti dei genitori, specializzandosi come Somelier.
Appassionata alla buona cucina apre l’Enoteca “La gazza ladra” nel 2008, nei locali retrò che fungevano da magazzino del ristorante di Famiglia; purtroppo anche se la sistemazione è ottimale per quanto riguarda l’architettura e l’arredamento in stile francese, la zona non consente molta visibilità e quindi nel marzo 2011 avviene il trasferimento in via Emilia S.Stefano, zona molto trafficata della città.
Attualmente i Davoli gestiscono la trattoria “La Morina”, dedicato alla nonna paterna, che serve piatti della tradizione reggiana, come le nonne ci insegnano.
 
Cos’è per te la creatività?
La creatività è a 360°, come l’ispirazione per tutto ciò che fai.
La posso trovare nelle parole della mia bambina, come nel cambiare d’uso ciò che trovo in casa.

Chi consideri creativo?
I bambini perché hanno sempre un punto di vista diverso, nuovo e fresco; ma in assoluto la massima ispirazione la trovo nella natura.

Reggio Emilia come accoglie i giovani imprenditori?
In modo difficoltoso, devi essere veramente determinato e motivato per raggiungere i tuoi obbiettivi; è vero che ci sono bandi a disposizione, ma poi in realtà è difficile accedervi, sono troppe le barriere da superare.
Senza entrare in polemica, per accedere, a volte oltre ad essere motivati bisogna avere le conoscenze giuste anche solo per capire come muoverti o comunque per avere qualcuno che si prenda cura della tua questione indicandoti come risolverla.
Purtroppo a Reggio, ma non solo, se non hai le spalle coperte dalla famiglia o qualcuno che investe su di te, se sei giovane e magari alla tua prima attività puoi fare ben poco.
L’unica soluzione per i ragazzi oggi è andare all’estero per cercare maggiori opportunità.
E’ un peccato perché anche il settore della  ristorazione a Reggio Emilia andrebbe incentivato, come la diffusione della cultura gastronomica soprattutto nei più piccoli, facendogli scoprire sapori nuovi e genuini. Insegnando loro a cucinare e così ad amare la buona cucina. 
 

Biography

Elisa Davoli is hundred-per-cent native of Reggio Emilia, though with a particular story and with an indefinable something of retro-romantic behind.
The family of Elisa is in fact third generation in the field of catering: her grandmother, who was a chief housekeeper in luxury Hotels, travelled all over the world. Her son started rising through the ranks on the cruise ships.
The chance meeting between the parents of Elisa happened in Reggio Emilia countryside, thanks to a successful hitchhiking, which led the young couple at the wedding.
The first property place opened in Trivelli alley: the Ciak, which was a real Café and a Creperie in French style that recalled the high-class clientele of Reggio Emilia, who at that time there lived a golden age thanks to the successful season of Reggiana football club.
Meanwhile, Elisa grew up immersed in this world, after the Ciak, the Brasserie opened, another historic place in Reggio Emilia. Then the Cafe de la Galerie, and even the Savoy, the Village Gate (nightclub with live concerts) and the Bristol, where a young Elisa began to work like a waitress while continuing to attend the high school IODI, in particular the tour operator course of studies.
Moreover, she began her university career (philosophy), but it was barely compatible with the evening work, so she left University to continue working in the restaurants of her parents, specializing as a Sommelier.
Passionate about good food, Elisa opened the wine shop ” La Gazza Ladra (Magpie)” in 2008, where once there were the warehouses of the family restaurant. Unfortunately even if the accommodation was ideal for architecture and furniture in French style, the area does not allow much visibility, and in March 2011 she moved in Via Emilia S. Stefano, very busy area of ​​the city.

Currently Davoli manage “La Morina” Restaurant.

What is creativity for you?

Creativity is at 360 °, as the inspiration for everything you do.
I can find it in the words of my daughter, but also in the change of use of what I find at home.



Whom do you consider creative?

The children because they always have a different point of view, new and fresh, but by far I find the greatest inspiration in nature.




How Reggio Emilia welcomes young entrepreneurs?

In a difficult way, you must be really determined and motivated to achieve your goals. It is true that there are announcements of competition, but in reality it is difficult to access, there are too many barriers to overcome.
Without starting a dispute, sometimes to access, apart from being motivated, you need to have even the right contacts to understand how to move or at least to have someone to take care of your issue and how to solve it.
Unfortunately, at Reggio Emilia, but not only, unless you are well covered by the family or someone who invests in you, if you’re young and maybe at your first activity you can do very little.
The only solution now is for young people to go abroad to seek better opportunities.
It ‘a pity because even the catering field should be encouraged in Reggio Emilia, as the spread of culinary culture, especially in children, making them discover new and genuine flavors. Teaching them to love to cook and, consequently, to appreciate the good food.

 Copyright Marianna Brevini, Giulia Bacci.